8 Minuti

Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
Fatto verificato

I sintomi dello stress possono essere di varia natura: fisici, comportamentali, emotivi e cognitivi. Spesso, sembrano indice di malattie, ma in realtà si tratta “solo” di stress. Tuttavia, è bene ricordare che lo stress non è sempre negativo. Anzi, si tratta di una risposta del tutto fisiologica che l’organismo mette in atto come meccanismo di difesa di fronte a situazioni stressanti, minacciose o eccessivamente impegnative. Tale risposta non è solo psicologica, ma anche biochimica. In particolare, quando il corpo si attiva e si prepara a reagire con la lotta o con la fuga, vengono rilasciati una serie di ormoni, come l’adrenalina e il cortisolo, per fornire energia extra in modo che la persona possa fronteggiare adeguatamente tale situazione. 

Tuttavia, se questo stato di tensione e disagio si manifesta molto frequentemente e per lunghi periodi di tempo, può portare a un’infiammazione cronica. L’individuo, inoltre, può presentare problemi di salute, come obesità, diabete, malattie cardiache, depressione e ansia. Si rivela fondamentale, quindi, trattare lo stress tempestivamente per evitare che possa causare gravi ripercussioni a lungo termine.

Lo stress è una risposta psicofisica ad un’eccessiva quantità di stimoli e compiti cognitivi, sociali o emotivi. Il processo che porta il soggetto a sperimentare un forte stress si divide in 3 fasi, quali:

  • Fase di allarme: l’individuo segnala l’eccesso di doveri e mette in moto le sue risorse per portarli a termine.
  • Fase di resistenza: l’individuo stabilizza le sue condizioni e si adatta al nuovo carico di compiti richiesti.
  • Fase di esaurimento: si registra la caduta delle difese immunitarie e la conseguente comparsa di diversi sintomi fisici, cognitivi ed emotivi.

A seconda della durata dell’evento stressante, è possibile distinguere:

  • Stress cronico: la durata dello stimolo è molto estesa. Questo tipo di stress può, a sua volta, essere suddiviso in stress cronico intermittente, ossia che si verifica a intervalli di tempo regolari e ha una durata relativamente limitata, e stress cronico propriamente detto, il quale è caratterizzato da una lunga durata e rappresenta un ostacolo costante al raggiungimento dei propri obiettivi.
  • Stress acuto: si verifica una sola volta ed è limitato nel tempo (quindi di breve durata).

Inoltre, è possibile fare un’ulteriore distinzione tra:

  • Eustress: si tratta di un tipo di stress che dà tono e vitalità all’organismo.
  • Distress: si tratta di uno stress nocivo, che spesso provoca un abbassamento delle difese immunitarie.

Le cause che portano una persona a sperimentare un intenso stato di stress possono essere molteplici. Tra i principali fattori stressanti, è possibile menzionare:

  • Eventi della vita, sia piacevoli che spiacevoli, come il divorzio, il pensionamento, i problemi riguardanti la sfera sessuale, il matrimonio, la nascita di un figlio, la morte di un familiare o un amico e quant’altro;
  • Problematiche fisiche, come gravi limitazioni nei movimenti, le temperature estreme, l’abuso di alcol, il fumo ecc.;
  • Fattori ambientali, sociali e lavorativi, quali la mancanza di un’abitazione, l’inquinamento acustico o ambientale, la pressione sociale, le difficoltà economiche, l’eccessivo carico di lavoro e quant’altro;
  • Patologie fisiche, in quanto l’organismo per far fronte ad una malattia si pone in uno stato di tensione come meccanismo di difesa. Le scarse difese, inoltre, possono portare a una condizione di stress;
  • Cataclismi naturali, incidenti e altri fattori stressanti di varia natura.

Disclaimer: le cause scatenanti proposte potrebbero non essere esaustive.

I sintomi di un forte stress possono essere molteplici e possono coinvolgere la sfera emotiva, fisica, comportamentale e cognitiva.

I sintomi fisici provocati dallo stress includono:

  • Mal di testa;
  • Mal di schiena;
  • Indigestione;
  • Tensione al collo e alle spalle;
  • Aumento della pressione sanguigna;
  • Dolori addominali, diarrea o stipsi;
  • Asma;
  • Infezioni virali o batteriche frequenti, come raffreddore o herpes;
  • Problemi cutanei;
  • Mal di stomaco;
  • Tachicardia (battito cardiaco accelerato);
  • Sudorazione e formicolio delle estremità degli arti o mani fredde;
  • Caduta dei capelli;
  • Extrasistole (aritmia cardiaca che consiste in un battito prematuro, ossia che avviene prima del previsto);
  • Agitazione e irrequietezza;
  • Disturbi del sonno;
  • Stanchezza;
  • Vertigini;
  • Perdita di appetito;
  • Problematiche sessuali;
  • Tintinnii, fischi o ronzii nelle orecchie.

I sintomi comportamentali causati dallo stress, invece, comprendono:

  • Digrignare i denti;
  • Tendenza alla prepotenza;
  • Abuso di alcolici;
  • Mangiare compulsivamente (fame nervosa);
  • Criticare le altre persone;
  • Incapacità di portare a termine dei compiti.

I sintomi emozionali possono includere:

  • Piangere;
  • Eccessivo senso di pressione;
  • Nervosismo;
  • Ansia;
  • Rabbia;
  • Sentire che non c’è nessun significato nel vivere;
  • Senso di solitudine;
  • Tensione;
  • Sentirsi sul punto di esplodere;
  • Essere infelici senza un motivo valido;
  • Sentirsi impotenti;
  • Sentire non poter cambiare le cose;
  • Essere facilmente agitati o sconvolti.

I sintomi cognitivi, invece, possono essere:

  • Difficoltà a pensare in maniera chiara;
  • Incapacità nel prendere decisioni;
  • Dimenticare le cose;
  • Distrarsi facilmente;
  • Pensare di scappare;
  • Non avere creatività;
  • Avere un senso di preoccupazione costante;
  • Perdita di memoria;
  • Perdita del senso di umorismo.

Disclaimer: l’elenco proposto non è da considerarsi necessariamente esaustivo.

Uno stress prolungato può comportare una serie di conseguenze fisiche e psicologiche, come:

  • Disturbo post traumatico da stress;
  • Disturbo acuto da stress;
  • Disturbi psicosomatici, come asma bronchiale, ipertensione, colite, eczema, alopecia, ulcera e quant’altro;
  • Fibromialgia;
  • Disturbi dell’umore;
  • Depressione;
  • Disturbo bipolare;
  • Disturbi d’ansia;
  • Problematiche nella sfera sessuale;
  • Disturbi dell’alimentazione, come anoressia o bulimia.

Il soggetto che soffre di stress cronico, purtroppo, a lungo andare, va incontro a patologie serie, come malattie cardiovascolari, aritmie cardiache, infarto, diabete, ulcere, depressione o ansia. Inoltre, una condizione persistente di infiammazione in cui vi è un’eccessiva produzione di cortisolo (l’ormone dello stress) può condurre a ripercussioni negative. Infatti, recenti studi hanno dimostrato che tale ormone può essere responsabile dell’insorgenza di patologie croniche o addirittura di tumori.

Uno stress prolungato, inoltre, può compromettere sensibilmente la qualità di vita di una persona e, se eccessivamente intenso, può comportare l’impossibilità di svolgere le normali attività quotidiane.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

Lo stress, come abbiamo visto, è una risposta del tutto normale del nostro organismo. Tuttavia, quando è in eccesso, rischia di compromettere la qualità di vita della persona, nonché lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Per tale motivo, per riuscire ad alleviarne i sintomi, è necessario andare all’origine del problema e indagare la causa scatenante. Solo eliminando o minimizzando la fonte dello stress prolungato sarà possibile ridurne la sintomatologia.

Per alleviare i sintomi causati dallo stress, è necessario agire su più fronti, quali:

  • Alimentare: si consiglia di seguire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata. Inoltre, è fondamentale restare ben idratati.
  • Attività fisica: l’eccessiva sedentarietà o l’eccessivo sport possono sottoporre l’organismo a forte stress. Per tale motivo, è necessario trovare un compromesso e fare attività fisica regolare e con costanza, senza eccedere i propri limiti. Lo sport, come è ben noto, agisce positivamente a livello ormonale e migliora l’umore.
  • Stile di vita sano: è opportuno evitare situazioni stressanti, ridurre il carico di lavoro, prendersi cura di sé e vivere al proprio ritmo, senza strafare. Quando ci sentiamo fortemente stressati e spinti oltre i nostri limiti, è possibile eseguire qualche esercizio di respirazione per attenuare il disagio e ritrovare un po’ di equilibrio.
  • Tecniche di rilassamento, meditazione e yoga: aiutano ad alleviare i sintomi causati dallo stress, calmando corpo e mente.

Nel caso in cui tali modifiche al proprio stile di vita siano inefficaci, è necessario chiedere aiuto rivolgendosi ad uno specialista per evitare che il disturbo diventi cronico o peggiori. Si consiglia di affidarsi ad uno psicologo o psicoterapeuta. Il percorso di guarigione può essere lungo e non sempre semplice, ma è necessario per ritrovare la propria serenità ed equilibrio psicofisico.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

FAQs

Un metodo unico

Un sistema collaudato ed efficace per individuare le vere cause di qualsiasi squilibrio.
1 - UN CLIENTE PER VOLTA
2 - PRIVACY & DISCREZIONE
3 - CHECK-UP APPROFONDITO
4 - PROGRAMMA PERSONALIZZATO, PER TRATTARE OGNI DISTURBO ALLA RADICE
5 - RISTRUTTURAZIONE BIOCHIMICA
6 - APPROCCIO OLISTICO
7 – TERAPIE ALL’AVANGUARDIA
8 - UN CONSULENTE SEMPRE A DISPOSIZIONE
9 - STRUTTURA DI LUSSO PRIVATA
10 - CHEF PERSONALE E PIANO ALIMENTARE

APPROCCIO DUREVOLE

0 Prima

Invia richiesta di ammissione

0 Prima

Definire gli obiettivi del trattamento

1 settimana

Comprehensive Assessments & Detox

1-4 settimana

Fisico in corso e Terapia mentale

4 settimana

Family Therapy

5-8 settimana

Dopo cura

12+ settimana

Visita di aggiornamento

Accreditamenti e media

 
AMF
British Psychology Society
PsychologyToday
COMIB
COPAO
EMDR
EPA
FMH
ifaf
institute de terapie neural
MEG
NeuroCademy
NeuroCare
OGVT
pro mesotherapie
Psychreg
red GDPS
WPA
SFGU
SEMES
SMGP
Somatic Experience
ssaamp
TAA
SSP
DeluxeMallorca
BusinessInsider
ProSieben
Sat1
Focus
Taff
TechTimes
HighLife
Views
abcMallorca
LuxuryLife