9 Minuti

Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
Fatto verificato

Il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) è una patologia psichiatrica molto diffusa. Il paziente che ne è affetto vive in uno stato cronico di grave preoccupazione e tensione, senza causa apparente. Questi soggetti hanno la sensazione frequente che si verifichi un disastro e si preoccupano in modo anomalo ed esagerato riguardo varie questioni, come la salute, il denaro, la famiglia, il lavoro e quant’altro. Le persone che soffrono di questo disturbo manifestano una serie di sintomi, sia fisici che psichici, e spesso non sono in grado di raggiungere uno stato di rilassamento. L’ansia generalizzata, inoltre, può essere accompagnata da altri disturbi di natura psichiatrica, come la depressione, gli attacchi di panico o i disturbi dell’umore.

Questa condizione interessa più di un milione di italiani in età adulta, specialmente le donne (le quali hanno il doppio delle probabilità di svilupparla rispetto agli uomini). Solitamente, il disturbo si sviluppa tra l’infanzia e la mezza età, raggiungendo il culmine intorno ai 20 anni e diminuendo negli ultimi anni di vita del paziente. Nonostante l’ansia generalizzata sia un disturbo cronico, è possibile ridurre e gestire i sintomi attraverso la psicoterapia o la terapia farmacologica (nella maggior parte dei casi, l’opzione più efficace è la combinazione tra le due).

L’ansia generalizzata è un disturbo psichiatrico che rientra nella categoria dei disturbi d’ansia. Si caratterizza per la manifestazione di sintomi ansiosi, ma senza che essi siano innescati da una causa specifica. Per tale motivo, questo tipo di ansia è definita “generalizzata”. Tale disturbo è cronico ed è caratterizzato da veri e propri attacchi d’ansia, ossia momenti in cui l’ansia aumenta notevolmente di intensità.

Questa sindrome vede il paziente vivere in un costante stato di allerta e di preoccupazione eccessiva. Il soggetto che soffre di ansia generalizzata, inoltre, può manifestare anche altri disturbi dell’umore. I sintomi legati a questa condizione possono essere molteplici e, solitamente, sono presenti per tutta la giornata, tutti i giorni. Le preoccupazioni del paziente che scatenano questa sindrome possono riguardare diversi aspetti della vita, come la situazione economica, familiare, professionale e personale.

Le cause del disturbo d’ansia generalizzato possono essere diverse e non sono ancora del tutto chiare. Sembrerebbe ci sia una concomitanza di più fattori, tra cui psicologici, biologici e ambientali. Tra i possibili fattori di rischio che possono dare origine al disturbo, è possibile distinguere:

  • Esperienze o eventi negativi o traumatici;
  • Eccessiva attività di alcune aree del cervello che controllano le emozioni e il comportamento;
  • Squilibrio ormonale della serotonina e della noradrenalina, ossia due ormoni che regolano lo stato d’animo;
  • Lunga esposizione a forti stress;
  • Patologie croniche e invalidanti;
  • Componente genetica (un soggetto che ha familiarità con il disturbo ha la possibilità di soffrirne a sua volta);
  • Abuso di sostanze;
  • Disturbi della personalità o altri disturbi psichici.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

Come già accennato in precedenza, i sintomi dell’ansia generalizzata possono essere molteplici e coinvolgere diversi distretti dell’organismo. Si tratta, quindi, di una sintomatologia sia fisica che mentale. In particolare, è possibile distinguere:

  • Sintomi di attivazione e arousal:
    • Palpitazioni;
    • Battito cardiaco accelerato (tachicardia);
    • Tremore;
    • Agitazione;
    • Secchezza delle fauci.
  • Sintomi fisici:
    • Difficoltà di respirazione;
    • Sensazione di soffocamento;
    • Dolore o fastidio al torace;
    • Necessità di andare in bagno spesso;
    • Gastrite;
    • Dolori muscolari;
    • Mal di testa;
    • Acufeni (fischi nell’orecchio);
    • Nausea o dolore addominale.
  • Sintomi cognitivi, mentali e psichici:
    • Sensazione di vertigini;
    • Instabilità;
    • Svenimento;
    • Derealizzazione (sensazione di perdere il contatto con la realtà);
    • Depersonalizzazione (sensazione di perdere il controllo della propria persona);
    • Stordimento;
    • Sensazione di perdere il controllo, di impazzire o di svenire;
    • Paura di morire.
  • Sintomi generalizzati:
    • Vampate di calore o brividi di freddo;
    • Intorpidimento o formicolio;
    • Tensione muscolare;
    • Dolore diffuso;
    • Incapacità di rilassarsi;
    • Irrequietezza;
    • Tensione;
    • Nervosismo;
    • Sensazione di nodo in gola;
    • Difficoltà a deglutire.
  • Altri sintomi:
    • Risposta sproporzionata a piccole sorprese;
    • Difficoltà di concentrazione;
    • Irritabilità persistente;
    • Difficoltà ad addormentarsi;
    • Disturbi del sonno.

Disclaimer: l’elenco dei sintomi non è da considerarsi necessariamente esaustivo.

La diagnosi del disturbo d’ansia generalizzato non è sempre semplice, in quanto si tratta di una condizione multifattoriale che può essere facilmente scambiata per altri disturbi psichici che presentano sintomi ansiosi, come la depressione, i disturbi dell’umore o di attacchi di panico. Secondo il DSM-5, l’ansia diventa patologica quando:

  • Ha una durata di almeno 6 mesi;
  • Viene innescata da stimoli non pericolosi;
  • Compromette il normale funzionamento sociale e lavorativo o scolastico;
  • Interessa tutti i settori della vita del paziente.

Inoltre, il soggetto deve avere difficoltà a controllare le proprie preoccupazioni (inerenti a numerose attività e che lo interessano per la maggior parte del tempo) e devono essere presenti almeno 3 dei seguenti sintomi:

  • Irrequietezza o sentire i nervi a fior di pelle;
  • Facile affaticamento;
  • Irritabilità;
  • Difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria;
  • Tensione muscolare;
  • Sonno irrequieto, insoddisfacente o difficoltà ad addormentarsi (più in generale, disturbi del sonno).

Infine, il medico potrà sottoporre il paziente a diversi esami per escludere l’origine organica della patologia. Infatti, alcune malattie e condizioni, come le disfunzioni della tiroide o la carenza di vitamina B12, possono essere responsabili dell’insorgenza dell’ansia.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

È possibile curare il disturbo d’ansia generalizzato con diversi trattamenti terapici. Quello più efficace è costituito dalla combinazione della terapia farmacologica e di quella psicoterapica.

  • Terapia farmacologica: prevede l’utilizzo di antidepressivi, ansiolitici o altri farmaci per ridurre i sintomi dell’ansia generalizzata. Nel dettaglio:
    • Antidepressivi: non solo aiutano a trattare la depressione, ma sono efficaci anche per quanto riguarda i disturbi d’ansia. Richiedono un certo periodo prima di fare effetto ed è necessario continuare ad assumerli anche dopo la scomparsa dei sintomi. Il medico può prescrivere diverse tipologie di antidepressivi, come gli SSRI (ossia inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) che regolano la produzione della serotonina da parte del cervello. In alternativa, gli SNRI (inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina) vengono utilizzati per bilanciare i livelli degli ormoni sopracitati. Inoltre, possono essere prescritti anche gli antidepressivi triciclici per ridurre la sintomatologia. Tuttavia, questi ultimi possono comportare diversi effetti collaterali poco piacevoli, come vertigini, sonnolenza, aumento di peso e secchezza delle fauci.
    • Ansiolitici: come le benzodiazepine ad alta potenza. Questi farmaci permettono di ridurre i sintomi velocemente e comportano l’insorgenza di pochi effetti collaterali (di cui il più noto è la sonnolenza). Tuttavia, possono causare dipendenza e assuefazione, motivo per cui vengono utilizzati per periodi di tempo brevi e limitati. Inoltre, la sospensione di tali farmaci deve essere graduale. Al contrario, la brusca interruzione potrebbe causare sintomi di astinenza nel paziente.
    • Altri farmaci: come alcuni antiepilettici o antistaminici, possono aiutare a ridurre i sintomi dell’ansia generalizzata.
  • Psicoterapia: può essere eseguita seguendo diversi approcci. A seconda della personalità del paziente e della gravità del disturbo, l’esperto sceglierà il trattamento più adeguato. In particolare, è possibile distinguere diversi tipi di psicoterapia, quali:
    • Terapia cognitivo-comportamentale: si basa sull’analisi del conscio e mira a correggere i pensieri negativi e disfunzionali associati all’ansia, trasformandoli in pensieri sani e funzionali;
    • Terapia psicoanalitica: si basa sull’analisi dell’inconscio e dei principali fattori inconsapevoli che danno origine all’ansia;
    • Terapia sistemico relazionale: richiede la presenza dei familiari per esplorare il significato dei sintomi ansiosi all’interno del contesto familiare.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

In caso di ansia lieve, il paziente può optare per rimedi naturali, sempre previo consiglio medico.

  • Medicina omeopatica: è una cura alternativa basata sull’utilizzo di prodotti naturali, come piante, fiori, oli essenziali e quant’altro. Tra quelli maggiormente efficaci in caso di ansia, è possibile menzionare i fiori di Bach, il mimolo giallo, la verbena, la calcarea carbonica, il Lycopodium e il Phosphorus.
  • Agopuntura: derivante dalla Medicina Tradizionale Cinese, si basa sulla stimolazione di specifici punti del corpo attraverso l’inserimento di piccoli aghi. Tale tecnica aiuta a distendere le tensioni muscolari e ad alleviare i sintomi dell’ansia.
  • Sostanze ricche di magnesio: vengono utilizzate per contrastare la carenza di magnesio, uno dei fattori che contribuisce alla comparsa dei sintomi ansiosi.

Si raccomanda vivamente di evitare i rimedi fai da te senza prima aver consultato il proprio medico.

Disclaimer: l’elenco dei rimedi naturali per contrastare l’ansia generalizzata non è da considerarsi esaustivo.

FAQs

Un metodo unico

Un sistema collaudato ed efficace per individuare le vere cause di qualsiasi squilibrio.
1 - UN CLIENTE PER VOLTA
2 - PRIVACY & DISCREZIONE
3 - CHECK-UP APPROFONDITO
4 - PROGRAMMA PERSONALIZZATO, PER TRATTARE OGNI DISTURBO ALLA RADICE
5 - RISTRUTTURAZIONE BIOCHIMICA
6 - APPROCCIO OLISTICO
7 – TERAPIE ALL’AVANGUARDIA
8 - UN CONSULENTE SEMPRE A DISPOSIZIONE
9 - STRUTTURA DI LUSSO PRIVATA
10 - CHEF PERSONALE E PIANO ALIMENTARE

APPROCCIO DUREVOLE

0 Prima

Invia richiesta di ammissione

0 Prima

Definire gli obiettivi del trattamento

1 settimana

Comprehensive Assessments & Detox

1-4 settimana

Fisico in corso e Terapia mentale

4 settimana

Family Therapy

5-8 settimana

Dopo cura

12+ settimana

Visita di aggiornamento

Accreditamenti e media

 
AMF
British Psychology Society
PsychologyToday
COMIB
COPAO
EMDR
EPA
FMH
ifaf
institute de terapie neural
MEG
NeuroCademy
NeuroCare
OGVT
pro mesotherapie
Psychreg
red GDPS
WPA
SFGU
SEMES
SMGP
Somatic Experience
ssaamp
TAA
SSP
DeluxeMallorca
BusinessInsider
ProSieben
Sat1
Focus
Taff
TechTimes
HighLife
Views
abcMallorca
LuxuryLife