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Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
Fatto verificato

Sembra quasi impossibile e solo a dirlo si pensa all’assurdo, ma, soprattutto al giorno d’oggi, una delle intossicazioni più frequenti è quella dovuta ad un abuso di farmaci. Ci sono varie ragioni legate ad un sovradosaggio di un determinato farmaco e raramente questa è da imputare ad un’errata prescrizione medica.

I motivi per i quali sempre più persone soffrono di dipendenza e conseguente intossicazione da farmaci è spesso legata ad una forma grave di ipocondria. Il solo pensiero di poter essere affetti da una qualche malattia spinge l’individuo ad assumere un determinato farmaco, anche solo per poter prevenire in un futuro anche molto remoto, l’insorgere di un disturbo che ritiene essere pericoloso e verso il quale pensa di essere propenso.

Altre volte, invece, l’impazienza di non vedere risultati immediati legati all’uso del farmaco corretto, ma il quale necessita di un naturale decorso, pone il paziente nella condizione di prendere un numero maggiore di pillole o gocce di un determinato farmaco, con la convinzione che maggiore sia la cifra di quantità di medicinale ingerito, migliori saranno anche i risultati.

La realtà invece è tutt’altro che questa e le conseguenze potrebbero essere davvero spiacevoli, soprattutto se il periodo di esposizione ad un farmaco di cui non si ha bisogno, dovesse essere molto più lungo del necessario.

Non è detto che gli uomini siano maggiormente coinvolti delle donne in situazioni di questo tipo e nemmeno viceversa. La persona che potrebbe invece essere più soggetta è quella che tende ad informarsi in maniera inadeguata e a prendere per vere tutte quelle informazioni che riesce a reperire durante sessioni estenuanti di navigazione su internet.

Il convincersi di aver bisogno di un determinato farmaco senza che il medico l’abbia prescritto, farà in modo che si inizi a dubitare non solo delle capacità di un singolo medico, ma anche della medicina in generale, favorendo una situazione che potrebbe essere davvero molto pericolosa.

Se qualcuno nella vostra cerchia familiare tende a fidarsi ciecamente di ciò che qualche sito di dubbia fama propone, cercate di convincerlo di rivolgersi al personale sanitario adeguato e che possa godere di un percorso di cura adatto alla tipologia di problematica che deve affrontare, senza ricorrere al fai da te più estremo che non solo non porta benefici, ma potrebbe aggiungere qualche danno a situazioni già difficili da gestire.

L’intossicazione da farmaci avviene solitamente quando si esagera con la dose di un farmaco che è stato effettivamente prescritto dal medico curante o anche quando si assume un medicinale che non sarebbe mai stato previsto da un piano terapeutico fatto su misura per quelli che sono gli effettivi bisogni del paziente.

L’errore umano avviene solitamente per sbadataggine o incuranza e non ci si rende per esempio conto di aver già assunto il farmaco prima di cena e se ne prende una dose dopo pochi minuti, convinti di essersene dimenticati. Per evitare questo tipo di situazioni, basterebbe acquistare un porta-medicine dove potrete facilmente segnare il giorno della settimana in modo da vedere subito se avete già preso o meno il medicinale di giornata.

Se invece si palesa il dolo e la persona insiste nel prendere una dose eccessiva di un farmaco perché convinta del fatto che il dosaggio prescritto sia troppo basso oppure perché una maggiorazione potrebbe avere effetti benefici ulteriori, allora il rischio di un’intossicazione diventa sicuramente più frequente e anche molto più pericoloso.

L’intossicazione da farmaci ha sintomi molto diversi e variegati e vanno dal blando al grave. In primo luogo, si potrebbero avere dei disturbi di tipo gastro-intestinale che vanno dal gonfiore eccessivo dell’addome, alla presenza di aria, alla continua flatulenza, fino a dolori forti allo stomaco e a una diarrea anche di tipo piuttosto grave.

Altri sintomi possono essere avvertiti nell’apparato respiratorio. Questi non vanno assolutamente sottovalutati anche perché persone allergiche o con problemi di asma o simili, rischiano seriamente di compromettere il loro stato di salute e di andare incontro a conseguenze anche piuttosto gravi.

Va menzionato anche un disturbo che può affliggere la mente. Da un principio di stato confusionale, sensazione di vertigini, fino al delirio più estremo per giungere addirittura ad uno stato comatoso dal quale potreste anche non essere più risvegliati.

Prima di assumere un farmaco sarebbe sempre bene controllare il bugiardino e vedere quali sono gli effetti collaterali comuni e quali sono invece anche quelli più gravi, dato che, nel caso in cui dovessero comparire, sarebbe sempre bene avvertire il pronto soccorso più vicino e fare un controllo di emergenza.

Ridurre l’impiego di farmaci può essere condotto in maniera proficua ed efficace solamente sotto la supervisione di un medico esperto. Una persona che conosca la vostra storia clinica e che sappia anche quali sono i vostri comportamenti, le vostre abitudini e alle quali dovreste anche confessare le difficoltà che avete con la regolazione di assunzione dei farmaci.

Insomma, se siete ipocondriaci, tendete ad usare più medicinali di quelli che dovreste o vi fate scappare una dose di troppo in più di un’occasione, il vostro dottore dovrebbe saperlo, se volete che sia in grado di potervi curare nel migliore dei modi.

La forza di volontà da sola potrebbe non bastare, anche perché se siete il tipo di persona che tende ad abusare dei medicinali, non sarete in grado di studiare e applicare un piano di riduzione dei farmaci in maniera costante e soprattutto costruttiva.

Infatti, non si può semplicemente dimezzare l’impiego dei medicamenti senza alcun criterio. Alcune medicine potrebbero essere fondamentali per la vostra salute, mentre altre potrebbero invece non solo non essere affatto necessarie, ma addirittura dannose.

Fate in modo che sia il personale sanitario qualificato a valutare quali siano i farmaci dei quali potreste anche fare a meno e vedrete che il vostro percorso di disintossicazione inizierà a prendere forma.

Nel caso in cui ci si accorga di aver preso una dose eccessiva di farmaci e comunque non si siano ancora manifestati i sintomi descritti all’interno del bugiardino, conviene comunque sentire la guardia medica. Il personale sanitario saprà infatti consigliarvi al meglio su come comportarvi e vi indicherà anche i sintomi ai quali dovreste prestare particolare attenzione in caso si dovessero manifestare.

Se c’è una cosa che non andrebbe assolutamente fatta è andare a dormire subito dopo aver preso un’overdose di farmaci. Il sonno potrebbe essere influenzato dall’eccessivo numero di farmaci presi e rischiate di non essere in grado di accorgervi di star vivendo un momento di overdose. Per questo motivo, le conseguenze potrebbero essere assai funeste.

Avere a disposizione un congegno salva-vita, che chiami in automatico alcuni numeri salvati in rubrica e direttamente il pronto soccorso, è un’idea più che ragionevole e vi permetterebbe di stare un po’ più tranquilli qualora si manifestasse una situazione di emergenza che vi conduca inavvertitamente o meno all’assunzione eccessiva di uno o più farmaci.

Nel lungo periodo avrete comunque la necessità di rivolgervi a un professionista qualificato che possa darvi una mano a curare uno stato che rientra a tutti gli effetti tra le dipendenze, se fatto con volontà e coscienza.

Trovare il professionista giusto o un team esperto che riesca a seguirvi in un percorso di riabilitazione efficace potrebbe non essere semplice quanto si vorrebbe. Spesso, soprattutto chi già non si fida particolarmente della medicina, trova qualsiasi scusa per non essere aiutato dal personale sanitario e cerca di convincere gli altri, ma anche sé stesso, di essere completamente padrone delle proprie scelte e di potercela fare da solo.

La soluzione potrebbe invece essere a portata di mano. Rivolgendovi infatti al Luxury Rehab di Mallorca in Spagna, avrete a disposizione il luogo ideale dove poter essere trattati con tutte le accortezze del caso da personale altamente qualificato. Sarete immersi in un’oasi di pace e avrete modo di essere seguiti dalla mattina fino a sera, dato che il Rehab non segue più di un paziente alla volta.

L’occasione giusta e da non perdere per poter finalmente guarire da tutte le problematiche che vi affliggono, rinascere grazie alla competenza offerta e alla serenità che sarete in grado di raggiungere e rientrare in quella che è la società che conoscete con un nuovo piglio e con la capacità di sapervi difendere da tutto e tutti, voi stessi compresi.

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