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Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
Fatto verificato

Una vita al di sopra delle proprie possibilità, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista della sostenibilità del corpo, può condurre alcuni individui a ricorrere all’uso di aiuti artificiali per mantenere alto questo modello di vita, fondamentalmente errato.

Quello che ne consegue sarà una lenta ma inesorabile distruzione del proprio corpo, della propria psiche e di tutti gli affetti che circondano il soggetto cocainomane. Ciò che ferirà maggiormente le persone care saranno di certo le bugie di un cocainomane che non avrà alcuna remora non solo a mentire in maniera spudorata, ma a fare letteralmente del male agli altri.

Qualora si iniziassero a notare comportamenti strani, eccessivo nervosismo, una sicurezza di sé che non era mai stata dimostrata in precedenza e una continua e costante sensazione di essere presi in giro, ingannati e feriti, potreste di fatto avere a che fare con una persona che fa uso massiccio di cocaina.

Il cocainomane bugiardo è decisamente la figura più frequente all’interno del mondo di chi si affida agli stupefacenti. Sembra quasi un connubio indissolubile. Fare uso di sostanze stupefacenti e mentire in primis a sé stessi e naturalmente a tutte le persone che gravitano intorno. Che siano colleghi di lavoro, partner, familiari e qualsiasi altra persona capiti loro a tiro.

Il bisogno di mentire nasce di fatto dal momento che non si intende cambiare uno stile di vita che si riconosce come sbagliato, ma dal quale non ci si vuole proprio allontanare. Le prime bugie vengono naturalmente rivolte a loro stessi, in quanto è piuttosto frequente che si ripetono fino allo sfinimento che sono ovviamente in grado di smettere di usare cocaina in qualsiasi momento.

Le bugie successive andranno per forza di cose a colpire chi vive accanto a loro. Il bisogno di nascondersi, di fare in modo che questo brutto vizio non emerga e che al contrario possa continuare o in completa solitudine o, forse ancor peggio, in compagnia di altre persone che si ritrovano appunto esclusivamente per consumare droga.

Le cosiddette “brutte compagnie” possono non solo portare una persona debole a provare per la prima volta la cocaina, ma possono essere davvero deleterie per chi vuole intraprendere un percorso di cura e di disintossicazione.

La psicologia del cocainomane è decisamente molto complessa anche se può essere ricondotta a degli schemi piuttosto comuni. In primo luogo, vi consigliamo di tenere d’occhio un’eccessiva fase di euforia, che coinvolge il soggetto che fa uso di cocaina, non solo nel primo periodo, ma ogni volta che viene consumata la sostanza. Sicuramente è più facile da notare in soggetti tendenzialmente timidi e riservati e meno invece se avete a che fare con delle persone euforiche di natura e che sono dei veri e propri “compagnoni”.

La seconda fase invece potrebbe risaltare proprio in questi soggetti, poiché si passa da un’eccessiva euforia ad una sorta di tristezza profonda che può sfociare anche in disperazione. Vedere depresso l’amico sempre allegro vi dovrebbe far suonare un campanello d’allarme non indifferente.

Successivamente, i cocainomani potrebbero anche sviluppare una sorta di paranoia dovuta ad un forte stato d’ansia che non permette loro di svolgere le più normali attività, come il lavoro o anche solo l’andare a fare la spesa. Potrebbero addirittura essere vittime di allucinazioni molto pesanti e iniziare a vivere in una sorta di mondo parallelo.

La psicosi è infine l’ultimo traguardo che un cocainomane potrebbe raggiungere. Questo stadio rischia di far sprofondare definitivamente il soggetto in una condizione tale da rendere impossibile una vita normale e, nel peggiore dei casi, potrebbe anche sfociare nel desiderio di cessare la propria esistenza.

Non vi è una sola ragione per cui si inizia con la cocaina. A volte può capitare di farne uso in modo occasionale anche per parecchio tempo, addirittura anni, mentre altre volte la dipendenza si manifesta sin dal primo momento. Si parla di dipendenza, perché checché se ne dica, anche questo tipo di droga conduce alla necessità di utilizzarla con una certa frequenza, soprattutto se parliamo di soggetti deboli.

Essendo la cocaina un tipo di droga che interessa le categorie sociali più abbienti, dato anche il suo costo, è piuttosto normale che venga usata in un primo momento per eccellere in una situazione reale, essere più brillanti, migliori e primeggiare al lavoro o in qualsiasi altra situazione.

Proprio il desiderio di essere sempre in cima a qualsiasi tipo di classifica induce a continuare con l’uso di tale sostanza stupefacente che sembra dare un booster alle proprie potenzialità, permettere di restare sempre ai massimi livelli tanto da iniziare a dubitare che senza la cocaina non si sarebbe più in grado di assicurare determinati standard.

Talvolta, non solo viene osteggiato l’uso della cocaina, ma addirittura incoraggiato da un ambiente malato che pretende l’impossibile da collaboratori, partner e molto altro ancora.

Avete davanti a voi uno sbruffone esaltato che parla solo di sé stesso e si loda in maniera eccessiva? Beh, potrebbe essere sicuramente solo uno sbruffone e basta, ma c’è anche una concreta possibilità di avere a che fare con un cocainomane. Il fatto che sudi parecchio, che le sue pupille siano incredibilmente dilatate, che rida di battute che piacciono solo a lui e che sia davvero sopra le righe in ogni suo atteggiamento potrebbe essere un segnale abbastanza concreto.

A differenza di questa situazione di eccessi, il comportamento di un ex cocainomane sarà agli antipodi e avrà bisogno di tutta la tranquillità del mondo per poter nuovamente condurre una vita lontana dal mondo della droga.

Chi ci è passato e coloro i quali hanno la ferma volontà di cambiare in modo radicale e abbandonare definitivamente un’esistenza legata alla cocaina, dovranno necessariamente fare i conti con un percorso di riabilitazione e farsi aiutare da qualcuno di esperto, per non rischiare di ricaderci in tempi brevi.

Secondo una recente stima di alcuni istituti di ricerca, si attesta in media a 45 anni la durata di quanto vive un cocainomane che ne fa un uso costante e che non riesce o non vuole smettere. Spesso anche per altre dipendenze ci sono riduzioni dell’aspettativa di vita piuttosto importanti, ma per quanto riguarda la cocaina nello specifico, bisogna fare i conti anche con altri fattori.

L’eccessiva euforia potrebbe portare, ad esempio, a comportamenti del tutto sconsiderati, cercando un brivido che possa dare una botta di adrenalina eccessiva. Questo vuol dire guidare la macchina sotto effetto di sostanze stupefacenti ed esaltarsi nel farlo.

Sempre presente, naturalmente, anche lo spauracchio di un’overdose, che soprattutto in un primo momento di utilizzo della sostanza potrebbe essere più frequente, non avendo ancora preso le “misure” su quanto effettivamente il proprio organismo è in grado di reggere.

Per aiutare in maniera concreta una persona che manifesta i sintomi di uso o abuso di cocaina, purtroppo non basta una vicinanza fisica o affettiva. Nella fase di eccessiva euforia, il soggetto si sentirà onnipotente e non riconoscerà di aver effettivamente bisogno di aiuto. Potrebbe essere invece lui stesso a cercare aiuto quando l’eccessiva tristezza andrà a fargli visita, ma si rischia che sia troppo tardi, anche se vale naturalmente la pena tentare in ogni caso e con qualunque mezzo.

Nel caso in cui abbiate notato dei comportamenti che vanno oltre il sospetto e siete praticamente certi che una persona alla quale tenete molto, stia facendo uso di cocaina, dovreste necessariamente rivolgervi a degli esperti nel settore, che possano aiutare il soggetto ad uscire da questa dipendenza e a riprendere una vita normale, sana e senza eccessi.

Il luogo ideale per riprendersi è certamente il Luxury Rehab di Mallorca in Spagna. Un’oasi di pace e tranquillità, che potrà aiutare la persona a ritrovare quelli che sono i veri valori della vita e abbandonare la frenesia dell’eccesso che conduce inevitabilmente verso una distruzione totale dell’individuo.

Medici esperti, psicologi, tutor e tutto il personale sarà in grado di lavorare all’unisono per far sì che venga intrapreso il più efficace dei percorsi di riabilitazione e poter finalmente chiudere una volta per tutte con la droga e amare nuovamente la serenità di una vita senza eccessi e senza alcun problema per la propria salute.

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