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Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
Fatto verificato

Tra le diverse malattie che coinvolgono la mente umana ce n’è una assai particolare che riguarda il rapporto che si ha nei confronti delle altre persone. Esiste infatti il disturbo d’ansia sociale che genera un profondo disagio nei confronti delle persone che per un motivo o per l’altro si ritrovano a dover rivolgersi ad un pubblico familiare o completamente estraneo.

Questo può creare non solo scompiglio, ma anche dei problemi veri e propri, soprattutto se ci si deve rivolgere ad una platea perché si è l’oratore ad una conferenza o un professore universitario o qualsiasi tipo di lavoro che richieda un contatto diretto con il pubblico, sia esso un lavoro da barista, da cameriere, ecc.

A cosa può portare questa grave forma di disagio sociale? Beh, in primis a non voler vedere le altre persone, pur uscendo di casa. Si inizierà a frequentare quelle strade meno affollate e si cercherà, magari, un bar dove non ci sono molte persone sedute.

Col passare del tempo, si inizierà a non voler proprio più uscire di casa e si tenderà a sfuggire a qualsiasi tipo di contatto con il pubblico. Una volta che si arriva a questo punto, difficilmente si potrà cambiare rotta, almeno non da soli.

Soprattutto nel caso in cui non ci sia qualcuno accanto a voi che vi può spronare ad uscire e a tentare di riallacciare un contatto col pubblico, la strada si fa sempre più in salita e l’isolamento totale è sempre più dietro l’angolo.

Una delle difficoltà maggiori che incontrano le persone che soffrono di ansia sociale è quella di doversi rapportare in un qualsiasi modo con le persone. Non stiamo naturalmente parlando del fastidio che si possa provare nei confronti di un collega di lavoro che magari non vi sta particolarmente simpatico o una situazione sociale che non fa proprio al caso vostro, come andare a ballare se non è esattamente nelle vostre corde.

Quello a cui ci riferiamo è un disagio che si prova nell’incontrare altre persone praticamente ovunque. Anche il fatto che questa sensazione di disagio duri da un po’ di tempo, dovrebbe far suonare un campanello d’allarme, poiché non stiamo parlando di una giornata no o un breve periodo in cui non si desidera frequentare altra gente, ma stiamo facendo riferimento ad un periodo più lungo, che possa arrivare a durare anche mesi interi.

Arrivare ad avere addirittura paura delle persone è un percorso graduale che si matura passando prima da una semplice sensazione di fastidio, che sfocerà poi in una sorta di vera e propria intolleranza nei confronti del prossimo, per giungere al rifiuto di vedere qualcun altro, anche solo per paura di doversi esporre.

Come per tutte le altre paure, anche questa è di fatto irrazionale e bisognerà innanzitutto cercare di riprendere il controllo della propria vita, prima di poter fare un passo avanti e tornare ad una frequentazione sociale che possa essere considerata normale.

Purtroppo, non sempre si è in grado di risolvere la questione per conto proprio.

Per poter affrontare in modo efficace la problematica legata all’ansia sociale che state vivendo e senza necessariamente voler ricorrere all’uso di una terapia farmacologica, che nel lungo periodo potrebbe anche voler dire avere degli effetti negativi sull’organismo, bisogna ricorrere alla psicoterapia. Sicuramente attraverso l’aiuto di una persona esperta che possa sviscerare i reali motivi che vi hanno portato a soffrire di questa patologia, sarete in grado di fare un ottimo lavoro di analisi su voi stessi e riprendere in mano le redini della vostra vita.

Lo scopo di questo tipo di terapia sarà quello di riuscire a razionalizzare un problema e fare in modo che quelle che sono delle paure, all’apparenza insormontabili, diventino invece delle barriere da abbattere, grazie ad una ritrovata fiducia in sé stessi e alla voglia di rimettersi in gioco, sia dal punto di vista sociale, ma anche professionale, che magari ha avuto una battuta d’arresto, proprio a causa di quest’ansia sociale.

L’ansia sociale ha sintomi abbastanza facilmente riconoscibili e che quasi qualsiasi soggetto che abbia manifestato questo disturbo ha sicuramente provato. Il primo coinvolge la sfera emotiva e, proprio a causa dell’ansia, si inizierà a provare una sensazione di disagio di fronte ad altre persone che sfocerà in un rossore cutaneo seguito da improvvise vampate di calore.

Altresì probabile che avvengano anche dei movimenti degli arti involontari, spesso causati anche dall’eccessivo tremore che si manifesta all’improvviso e che potrà effettivamente mettere in una situazione di imbarazzo la persona che si ritroverà ad avere degli spasmi nel momento esatto in cui si relaziona con un’altra persona.

Un’altra situazione piuttosto spiacevole e che può effettivamente causare una più che giustificata paura può essere l’improvvisa accelerazione del battito cardiaco a cui possono seguire poi delle difficoltà respiratorie. Si avrà la sensazione di annaspare e la mancanza di ossigeno potrebbe anche portare a svenimenti improvvisi.

Sempre da un punto di vista puramente fisico, si riscontrano sovente anche mal di stomaco con conseguente nausea che può durare anche per una giornata intera, soprattutto per il rimando al pensiero della situazione che ha causato ansia e stress. L’organismo potrebbe anche essere colpito da forti crampi e da una improvvisa diarrea.

Infine, si potrebbe anche notare una strana alterazione del suono della propria voce che, magari, in preda al panico potrebbe assumere una tonalità molto più alta di quello che ci si aspetta normalmente.

Come anticipato in precedenza, per combattere l’ansia sociale è sempre meglio rivolgersi ad un esperto che sappia come affrontare il problema in maniera efficace, senza lasciare nulla al caso. Tuttavia, ci sono anche degli esercizi che potrete svolgere in totale autonomia, per poter migliorare la vostra condizione e aiutare la terapia affinché il processo di guarigione venga accelerato e sia duraturo nel tempo.

Come prima cosa, vi consigliamo di effettuare degli esercizi di respirazione che possano permettervi di calmare le ondate d’ansia che vi possono cogliere di sorpresa. Modulare la respirazione è il primo passo fondamentale per ritrovare un equilibrio che manca ormai da tempo.

In secondo luogo, sarebbe bene fissare qualche pensiero positivo in testa. Magari un luogo che vi trasmette serenità e calma. Avendo questa cartolina mentale nei vostri pensieri, potrete facilmente ricorrere a questa piccola oasi di pace e piacere ogni volta che vi sentirete frastornati o quando sentite che sta per arrivare un attacco d’ansia.

La terza cosa che potrete fare è obbligarvi ad uscire un po’ ogni giorno. Magari anche solo una piccola passeggiata nel vialetto di casa o uscire per gettare l’immondizia. Insomma, iniziare con poco e poi via via aumentare la distanza tra voi e la vostra abitazione, che probabilmente ha assunto più i toni di una prigione e di un rifugio, piuttosto che un luogo sereno dove trascorrere la propria vita. È sempre bene ricordarsi che non si guarirà per magia in un colpo solo, ma che si dovrà affrontare un percorso, talvolta anche piuttosto duro, che vi metterà alla prova. Prendersi il proprio tempo risulterà quindi essere fondamentale per la riuscita del vostro progetto di ritorno ad una vita normale.

Come prima cosa bisogna magari riflettere sul fatto che anche altre persone stanno affrontando un periodo difficile e che, forse, il sorridente viso che ci si para davanti, potrebbe anche essere soltanto una maschera da usare in determinati momenti sociali.

Nessuno può sapere con esattezza come si senta un’altra persona interiormente e il pensiero di non essere gli unici a soffrire di stress e ansia, potrebbe risollevare leggermente il morale.

In aggiunta, si consiglia di prendere le cose con più leggerezza, dato che la maggior parte delle persone che frequentate abitualmente o sono vostri famigliari o vostri amici e non hanno sicuramente né cattive intenzioni, né tantomeno vogliono mettervi in una situazione di disagio.

Vivete l’opportunità sociale come momento sereno e gioioso e date ad esso un inizio e una fine. Prendete dapprima appuntamenti in luoghi non troppo affollati e magari state fuori un tempo limitato, che potrà allungarsi col passare del tempo e con la ritrovata fiducia in voi stessi.

Assodato che vi sia la necessità di un aiuto di tipo professionale, il luogo ideale dove ritrovare la gioia di vivere e abbandonare l’ansia sociale è sicuramente il Luxury Rehab di Mallorca in Spagna.

Un luogo di cura e di pace in cui troverete dei professionisti che vi accoglieranno a braccia aperte e che si dedicheranno esclusivamente a voi e ai vostri bisogni, accogliendo soltanto un paziente alla volta.

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