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Modificato e recensito clinicamente da THE BALANCE Squadra
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Sempre più persone, al giorno d’oggi, soffrono a causa di eventi sgradevoli che possono accadere durante la vita. Si entra in un tunnel all’interno del quale si vede tutto nero e ci si chiede come far passare la tristezza che fa sprofondare sempre più giù.

Non è necessariamente detto che le persone in difficoltà economiche siano quelle che si sentono più tristi. Lo stato sociale e la sicurezza economica non hanno granché a che vedere con i sentimenti intensi e negativi in questo caso che una persona prova.

I momenti di tristezza possono arrivare in maniera improvvisa e colpire molto duramente, come mai si sarebbe potuto immaginare. Anche chi conduce una vita all’apparenza spensierata, potrebbe di colpo ritrovarsi dall’altra parte e combattere la tristezza che malignamente si è andata a manifestare.

Una strategia per iniziare a capire come combattere la tristezza potrebbe essere quello di dare un senso alle giornate. Non vi è alcun bisogno di pretendere chissà che da sé stessi. Non dovrete insomma riuscire a risolvere i grandi enigmi dei più illustri filosofi o eliminare la fame nel mondo. Dovrete cominciare ad essere metodici nelle vostre attività quotidiane e concentrarvi su di esse.

Organizzando e realizzando i compiti di una routine avrete meno occasioni di ritrovarvi in uno stato di pensiero che vi porti ad aumentare la negatività.

Un’ulteriore idea potrebbe essere quella di rendersi in qualche modo utile ad altri soggetti. L’ideale potrebbe essere prestare un po’ del vostro tempo a organizzazioni che lavorano nel sociale. Fare un po’ di compagnia a qualche anziano in una casa di riposo, fare del volontariato in un gattile, partecipare in maniera attiva a un doposcuola potrebbero essere degli ottimi rimedi contro la tristezza.

Sentirsi importanti per una persona con la quale potreste anche trovare una certa affinità potrebbe di fatto risolvere il problema da sé. Un partner fisso col quale condividere ogni momento della vostra vita, che sia bello o brutto è di certo una soluzione ottimale e vi regalerà momenti di pura felicità.

Non avere fretta è un precetto fondamentale. Come superare la tristezza sarà lo scopo finale, ma va affrontato un passo per volta. Non si può pretendere di schiacciare un interruttore della felicità e far sparire in men che non si dica tutti i pensieri negativi.

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Nascondere la tristezza con un sorriso non è che un placebo, totalmente inutile e, in questo caso, potenzialmente dannoso. Non farete altro che ingannare voi stessi e le persone che vi circondano, le quali, convinte che non vi sia nulla di strano, si comporteranno come se non steste passando un brutto momento.

Un valido aiuto potrebbe essere quello di tenere una sorta di diario sul quale annotare le sensazioni positive che si provano durante la giornata e magari, specularmente, segnare anche i momenti bui, quelli in cui la tristezza si è fatta viva, giusto per cercare di dare una virata intensa e navigare solo verso quelle acque che sanno trasmettere tranquillità e non ansia e stress.

Rileggere il diario alla fine della settimana, fare un bilancio delle emozioni e affrontare la settimana seguente con uno spirito del tutto nuovo potrebbe essere determinante per tornare a sorridere con il cuore e con l’anima e a ritrovare quell’aura radiosa che vi rendeva così popolari e amati tra la cerchia delle vostre amicizie.

Temere di non essere compresi o, nel peggiore dei casi, addirittura derisi o additati come delle persone deboli non deve scoraggiarvi dal chiedere aiuto ad una persona a voi particolarmente vicina. Nessuno che vi vuole bene davvero sarà lì a giudicarvi ma vi aiuterà piuttosto a capire come sconfiggere la tristezza.

Scambiare quattro chiacchiere e sfogarsi è sicuramente molto importante per capire come non essere tristi e liberarsi di quel fardello troppo pesante che vi state portando sulle spalle da chissà quanto tempo. Nessuna vergogna quindi e aprite il vostro cuore in modo che l’aiuto che qualcuno di speciale sia davvero efficace.

Se pensaste di non voler scaricare tutto su una sola persona, potreste pensare di radunare gli amici più cari per una serata in compagnia ed esporre la vostra difficoltà. Meglio se supportati da una persona che sappia già quello che state affrontando, in modo da non rischiare di bloccarvi proprio quando avete finalmente deciso di tirare fuori quel brutto rospo che vi staziona in gola da fin troppo tempo.

Viviamo in una società e la ricerca non solo del dialogo ma anche di un po’ di calore e di affetto è continua e costante. Non si può vivere da eremiti e condividere momenti di pura gioia e di pura tristezza con i nostri simili ci rende semplicemente più umani.

Un’altra valida idea di come sfogare la tristezza sta nel fatto di abbandonare tutto ciò che vi ha portato a questa condizione. Staccare letteralmente la spina e dedicarsi ad una svolta nella propria esistenza che va considerata come subitanea e radicale.

Forse è proprio lo stile di vita che avete condotto fino a questo momento che vi ha portato a questo stato di tristezza profonda e basterebbe cambiare qualcosa per sentirsi subito meglio. Ma cambiare solo qualcosa potrebbe non essere affatto sufficiente e quindi bisogna ricorrere a tutte le migliori strategie che potrete mettere in atto.

Partire, cambiare tutto e dire addio a quelle brutte cattive abitudini. Il periodo di allontanamento non è detto che debba durare per sempre. Potrebbe bastare una settimana ogni tanto, qualche mese o chissà, un anno!

Chiaramente molte persone potrebbero essere in difficoltà, davanti alla scelta di modificare tutto ciò che riguarda il proprio io, ma farlo anche solo per un periodo limitato, ogni volta che se ne senta il bisogno, potrebbe comunque essere altrettanto efficace e darvi quel sollievo tanto vagheggiato per tutto quel tempo.

Vi trovate distesi sul divano a fissare il soffitto e a chiedervi cosa fare quando sei triste? Beh, ci sono certamente delle strategie efficaci anche senza muovervi necessariamente da casa. Una valida integrazione potrebbe essere quella di chiudere gli occhi, mettere su un po’ di musica rilassante e concentrarvi sui momenti piacevoli della vostra vita.

Non ne avete nemmeno uno? Non è vero. Se pensate questo, state soltanto alimentando il mostro che vi sta divorando dall’interno e dovete semplicemente abbandonarlo e non dargli modo di farvi altro male.

Ricordate la vostra infanzia, la prima bicicletta, la prima nuotata al mare. Solitamente i ricordi di quando si era più piccoli o più giovani mettono di buon umore.

Anche qualche ricordo particolarmente buffo, come una brutta figura nei confronti di una ragazza o un ragazzo, la battuta di un vostro compagno di scuola, la carezza da parte di uno dei vostri genitori e perché no, quella volta che avete stracciato vostro fratello ad una gara di corsa.

Qualunque sia il ricordo al quale volete appigliarvi, va bene. Non ponete alcun tipo di freno e lasciatevi semplicemente andare!

Potrebbe sembrare scontato, ma la felicità inizia anche dall’allontanare tutte le persone negative che circondano la vostra vita. Qualcuno in particolare potrebbe averne anche ben più di una accanto a sé.

Talvolta questi soggetti sono presenti nell’ambito lavorativo o anche nella cerchia degli amici che si frequenta con maggiore frequenza. Fin qui, tutto sommato, nessun problema. Basterà evitare di andare in pausa proprio nel momento in cui ci va il problematico collega o evitare il più possibile le uscite con quell’amica che alimenta il vostro cattivo umore.

Cosa fare però se una di queste persone fa parte della vostra famiglia? Beh, in questo caso non basterà evitare colui o colei che vi riempie di tristezza, ma dovrete piuttosto affrontare, anche con l’aiuto di una persona terza, il soggetto in questione e far capire che c’è qualcosa che non va e che non potete più reggere la pressione e la negatività che vi sta trasmettendo, dato che già state soffrendo per i fatti vostri.

La sincerità può fare male in un primo momento, ma sicuramente, se la persona coinvolta vi vuole bene sarà in grado di riconoscere la vostra difficoltà e farà in modo di aiutarvi a superare la tristezza che vi pervade senza battere ciglio e mettendosi davvero d’impegno.

Se attraverso le varie strategie elencate in precedenza e anche attraverso altri suggerimenti colti da ogni dove, vi trovate comunque a dover combattere ancora contro un senso di profonda tristezza che condiziona la vostra vita, allora non possiamo che consigliarvi di rivolgervi ai professionisti del settore, che sapranno certamente aiutarvi, conducendo un’attenta indagine scientifica, volta a risolvere la vostra problematica.

Il centro Luxury Rehab di Maiorca in Spagna è dotato di tutta una serie di profili altamente professionali che lavoreranno in team, in modo da poter soddisfare ogni vostra richiesta e donarvi la serenità che stavate cercando da chissà quanto tempo.

La soluzione potrebbe essere molto più vicina di quello che pensiate e vale davvero la pena di tentare questa strada che ha aiutato molte persone prima di voi.